01. Premessa al supporto di base

 

La struttura di copertura che costituisce il supporto di base deve essere progettata a regola d’arte e rispettare tutte le relative normative in vigore.  Il supporto, costituito da massetto in calcestruzzo gettato in opera o in elementi prefabbricati, in legno oppure in lamiera grecata, dovrà presentarsi liscio, asciutto, pulito, con angoli a spigoli regolari e pendenze già realizzate verso gli scarichi. 
Pendenze: si consigliano pendenze minime > 1% già realizzate verso i bocchettoni di scarico che dovranno essere di dimensioni ca. 80 – 100 mm ed in numero di almeno 1 ca. ogni 100 m², comunque uno ogni porzione di giardino pensile evitando che elementi sporgenti della copertura (lucernari, camini, bocchettoni ecc.) impediscano il libero flusso dell'acqua. 
Nel caso in cui il sistema venga posato su una struttura portante esistente, deve essere in grado di sopportare il peso della stratigrafia nonché gli eventuali carichi accidentali come prescritto dalle normative vigenti. 
E’ compito dell’ progettista effettuare tutte le verifiche statiche, strutturali, igrotermiche e dinamiche della struttura portante (sia essa pre-esistente o nuova. 

Bisognerà assicurare inoltre:

  • Presenza di un punto acqua su ogni superficie destinata a giardino pensile, avente le seguenti caratteristiche (verifica a cura della D.L.) : tubazione in polietilene di almeno un pollice, dotato di saracinesca, con una portata minima di 60 l/min. e pressione minima di 2 atm., nonché una forassite adatta al passaggio dei cavi di comando delle elettrovalvole che dovrà raggiungere il vano tecnico dove sarà previsto l’ alloggiamento della centralina di comando.
  • Presenza di una gru idonea alla movimentazione dei nostri materiali, con operatore e con una portata minima di ton. 2 per tutta la superficie destinata a giardini pensili.

NOTE AGGIUNTIVE COPERTURE ESTENSIVE

  • Agli angoli e bordi di soluzioni a verde pensile estensivo si dovrà prestare particolare attenzione all’azione depressiva del vento e quindi andrà previsto un adeguato appesantimento con la posa in opera di fasce di ghiaia tonda lavata (16/32 mm) di larghezza pari a minimo 50 cm o piastre in calcestruzzo.
  • Poiché il giardino pensile in questione non sarà fruibile se non dai manutentori, dovrà essere previsto l’accesso alla manutenzione e dovranno essere previsti opportuni dispositivi di ancoraggio anticaduta a norma EN 795.

 

NOTE AGGIUNTIVE COPERTURE INCLINATE

  • Per coperture con inclinazioni > 10° a completamento della fase esecutiva andrà verificata la necessità di inserire elementi rompitratta; tali elementi rompitratta dovranno contenere la spinta sviluppata della stratigrafia sopra prevista secondo le indicazioni dettagliate che deriveranno dalla progettazione specifica del verde pensile (dimensionamento e interasse massimo dei rompitratta a cura D.L.).
  • Tali elementi fungeranno da appoggio per i pannelli di trattenimento del substrato vegetale. 
    Sulla lunghezza dei rompitratta dovranno essere previste interruzioni (ca. 30 cm) per garantire il deflusso delle acque di infiltrazione.

 

NOTE AGGIUNTIVE AREE PEDONALI/TRANSITABILI

  • Nell’ipotesi di pavimentazione cementizia armata andranno previsti gli opportuni giunti di dilatazione.
  • Sarà inoltre cura della progettazione studiare i sistemi di bloccaggio perimetrale degli elementi autobloccanti per evitarne il movimento.
  • NOTA BENE: nelle zone transitabili da automezzi la pavimentazione autobloccante dovrà essere opportunamente confinata per evitare che le sollecitazioni dinamiche provocate dal transito dei veicoli siano causa di eventuali scivolamenti. Tali confinamenti potranno essere realizzati con cordoli in cls.
  • Per evitare danneggiamenti del risvolto verticale dell’impermeabilizzazione, dovrà essere posizionato lungo tutti i perimetri un elemento ammortizzante , con la funzione di assorbire i movimenti della pavimentazione dovuti alle dilatazioni termiche. Tale elemento ammortizzante potrà essere realizzato con lastre di materiale espanso (previa interposizione di strato di separazione ove necessario) dello sp. di ca. 1 – 2 cm.