Un'oasi verde fra i tetti di Torino
Lo Studio 999 porta il verde pensile Harpo su un tetto a Torino

Un intervento eco-sostenibile in centro storico a Torino dove il progetto di Elena Carmagnani di STUDIO 999 con Marta Carraro di OrtiAlti ha portato una ventata di benessere e allegria grazie alla trasformazione di un tetto inutilizzato in terrazza verde.

Appena iniziato l'anno 2017 siamo pieni di buoni propositi e tra questi magari abbiamo anche quello, perché no, di creare il nostro angolo verde a casa. Una cosa molto meno complicata di quanto si possa pensare se si guarda il progetto realizzato da Elena Carmagnani dello studio di architettura STUDIO 999 con la paesaggista Marta Carraro di OrtiAlti, gruppo impegnato nel recupero di superfici urbane inutilizzate per la creazione di spazi verdi sui tetti.
Una casa su più livelli nel centro storico di Torino dispone sul tetto, con accesso diretto dalla casa, di una superficie di oltre 150 metri quadrati rivestiti di guaina in bitume. Per rendere fruibile questo spazio i progettisti hanno fatto ricorso a solo due materiali: legno proveniente da assi di cantiere di seconda mano, trattate con vernici ecologiche come nuova pavimentazione, e la vegetazione ospitata in composizioni di vasche per verde pensile in legno di dimensioni e altezze diverse.
Nasce così in mezzo alle case una vera oasi verde con tanto di orto per l'autoproduzione che regala quel contatto con la natura spesso mancante quando si vive in città, nonché ovviamente a verdura e aromi a chilometro 0!
Se pensiamo che i tetti piani coperti di catrame in una città come Torino coprono oltre il 20% della superficie e non sono utilizzati o accessibili, capiamo che ci si trovi difronte a un potenziale enorme, il cui sfruttamento diventa un gesto sostenibile e a vantaggio della comunità.

Christiane Bürklein

 
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