PALAZZO BATTIFERRI

URBINO

DATI PROGETTO

Facoltà di Economia a Palazzo Battiferri

Località: Università Carlo Bo Via Aurelio Saffi, 42 61029 Urbino PU

Progettisti: MTA Associati - Giancarlo De Carlo Associati

Arch Monica Mazzolani . arch Antonio Troisi

Realizzazione: 2021

Applicatori verdepensile: Manfrica Service

Superficie: 500 mq

 

IL LUOGO

Ci troviamo a raccontare il rifacimento di un giardino pensile in una terrazza esterna dell’ultimo lavoro realizzato per l'Università di Urbino da Giancarlo de Carlo presso la facoltà di Economia.

Concorrono a creare l'insieme di Palazzo Battiferri gli edifici di: Palazzo Brandani, il Convento di San Benedetto e la casa delle monache agostiniane. La Facoltà di Economia si innalza da un angolo meridionale della sagoma cittadina e domina parte del paesaggio feltresco, diventandone piattaforma panoramica. De Carlo, che vive la maturità della sua esperienza urbinate, affronta il progetto di riassetto e riconversione dei palazzi incastonati nell'isolato chiuso tra via Saffi e via Piave, con uno sguardo volutamente rivolto alla percezione del paesaggio collinare, che si gode in questo punto a ridosso delle mura cittadine. Il progetto di riconversione mostra una decisa libertà d'intervento ed un recupero, che pur rispettando la stratificazione storico - architettonica, non resta esclusivamente filologica. Tra gli obiettivi dell'architetto l'intensificazione del rapporto edificio - paesaggio. 

 

IL PROGETTO: RIFACIMENTO DEL GIARDINO PENSILE ESISTENTE

Lo studio MTA Associati - Giancarlo De Carlo Associati, nelle figure dell’architetto Antonio Troisi e architetto Monica Mazzolani si è occupato nello specifico della progettazione del rifacimento del giardino pensile esistente ove è stato previsto:

Demolizione della pavimentazione attuale, del sottofondo e di tutta la stratigrafia fino alla soletta; rimozione della terra da rimozione del reperto archeologico.

Realizzazione di un nuovo assetto delle pendenze; isolamento e nuova impermeabilizzazione; un sistema verde pensile e finiture pavimentate a drenaggio continuo; nuovi pluviali di smaltimento delle acque meteoriche; innalzamento della soglia del portico; piantumazione; realizzazione impianti di illuminazione e di irrigazione.

 

Gli interventi di progetto erano finalizzati a:

- risolvere il problema delle infiltrazioni

- migliorare la fruibilità del giardino

- ripristinare i manufatti deteriorati

- garantire allo spazio esterno una accessibilità completa utilizzando materiali idonei.

- ripristinare l’aula magna sottostante.

 

https://www.youtube.com/watch?v=7bybAJBXtbQ

 

La soluzione tecnica Harpo:

Ha risposto a tutti gli obiettivi di progetto. E’ stato prevista soluzione per tutto il sistema tetto a partire dal manto di tenuta fino ai sistemi verde e pavimentati; unico fornitore di tutto il sistema completo, posato da installatori Harpo qualificati.

E’ stata prevista fornitura e posa di una nuova impermeabilizzazione in manto sintetico certificata antiradice HarpoPlan ZDUV e un sistema verdepensile a norma UNI 11235-2015.

Sistema Harpo verdepensile intensivo a ritenzione idrica controllata RIC costituito da feltro ritentore e di protezione, elemento di accumulo drenaggio aerazione e controllo del flusso di vapore, telo filtrante e substrato, con i requisiti previsti dalla norma UNI 11235. Caratteristiche del sistema: spessore medio totale del sistema pari a 33 cm (min 20 cm, max 45 cm) ± 5% con spessore di substrato a compattazione avvenuta medio pari a 28 cm (min 15 cm max 40 cm); peso MEDIO a massima saturazione idrica 422 kg/mq (min 235 kg/mq, max 602kg/mq), esclusa vegetazione; a PF1 volume d’aria ≥ 102 l/m²; massima acqua trattenuta MT ≥ 128 l/m², acqua totale disponibile ADT ≥ 107 l/m², rapporto di utilizzabilità UT ≥ 0.84, rapporto di efficienza EF ≥ 0.63. Coefficiente di deflusso del sistema certificato da istituti indipendenti per 32 cm di TerraMediterranea C ≤ 0,10. La resistenza termica del sistema in condizioni operative 0.82 (m² K)/W secondo rapporto di istituti indipendenti.

 

Il tema progettuale che ci è stato posto era quello di definire le soluzioni più idonee per captare tutte le acque meteoriche e indirizzarle verso i recapiti più periferici, definendo le nuove pendenze, gestendo in toto quindi lo smaltimento di tutte le acque meteoriche.

Il progetto oltre alla zona verde pensile ha previsto la realizzazione di finiture pavimentate che sono state realizzate al di sopra del drenaggio continuo MediDrain. Per captare eventuali acque di scorrimento superficiale è stata impiegata speciale canaletta grigliata con fondo drenante con piedini regolabili in altezza per consentirne la messa in quota correttamente:

Canaletta drenante CF-ARS150 113/183-1 dotata di griglia di chiusura removibile e di sistema di giunzione per il collegamento di più elementi; il corpo della canaletta è forato sul fondo lateralmente per far defluire le acque meteoriche al sistema di drenaggio continuo MediDrain predisposto sull’area di progetto.

Per approfondimenti sul tema:

https://www.harpogroup.it/verdepensile/sistemi-prodotti/canalette-lineari-fessura

 

Anche in questo prestigioso progetto la soluzione Harpo drenaggio continuo è stata determinante per dare un lavoro a regola d’arte con l’attenzione massima all’ottimizzazione della gestione idraulica offrendo maggiori garanzie di tenuta all’acqua, eliminando ogni impedimento al libero deflusso delle acque e riducendo al minimo i dettagli costruttivi dell’impermeabilizzazione, punto solitamente fragile e delicato dei progetti.

Per approfondimenti sul tema:

https://www.harpogroup.it/verdepensile/performance/drenaggio-continuo